PG 311: ZELGADIS -------------------------- Razza: Mezzelfo Classe: Mago Allineamento: Neutrale Età: 60 Forza: Molto Alta Agilità: Altissima Intelligenza: Molto Alta Magia: 3 PM Combattimento: Altissimo con armi da corpo a corpo; molto buno a mani nude; buono con armi da lancio. Cavalcare: Buono Nuotare: Molto Buono Lingue: Elfico; Comune. Descrizione: Alto 1,74, occhi azzurri, capelli color celeste chiaro (non troppo corti), la sua pelle è di colore blu scuro e ricorda quella di un golem; veste con pantaloni bianchi, maglia bianca un mantello (anch'esso bianco) fissato con una spilla sferica di colore rosso e dotato di un cappuccio; ha dei guanti bohemiens (quelli tagliati a metà dito), un paio di stivali neri, una sciarpa di cotone bianco che usata insieme al cappuccio copre completamente la faccia tranne gli occhi e qualche ciuffo di capelli. Ha una cintura nera a cui tiene appesa la sua spada bastarda e la sacca dei denari; dietro la schiena porta uno zaino bianco. Dotazione: Spada bastarda, sacca di denari, qualche coltello da lancio e un antico libro di un Mago/Guerriero, famoso per la sua abilità di unire la magia all'uso della spada. Ha un corpo duro come la pietra, le armi (non magiche) non gli fanno alcun effetto. Personalità: Non è molto socievole a causa del suo aspetto. È fedele agli amici e disposto ad aiutarli; è determinato e non può' essere distolto dai suoi obbiettivi quando se ne mette in testa uno; è molto tollerante ma disprezza i vigliacchi che attaccano gli indifesi o i disarmati... su questo ha una sua teoria... e un suo personale codice d'onore. Non resiste alle richieste d'aiuto del sesso opposto... Storia: È nato nel villaggio di Spark a sud di Tejarak; la madre era un'elfa e il padre un umano. La sua famiglia era benestante e ciò gli ha permesso di dedicarsi allo studio della magia e alla sacra arte del combattimento con le spade, diventando così un abile mago e un eccezionale spadaccino. Arrivato all'età di 17 anni voglioso di confrontarsi con altri guerrieri e per fuggire al padre con cui non era mai andato d'accordo scappa dal villaggio e si guadagna da vivere partecipando ai tornei organizzati dai vari re e svolgendo lavori da mercenario. Un giorno, dopo 3 anni di girovagare incontra un Monaco (Zeno), cieco dalla nascita che gli chiede di aiutarlo a trovare una pietra magica che lo avrebbe aiutato a curare la sua malattia. In cambio, Zeno, gli avrebbe conferito enormi poteri che lo avrebbero fatto diventare "lo spadaccino perfetto". Il giovane spinto dalla compassione e dalla proposta del Monaco accetta. Purtroppo la proposta di Zeno aveva i suoi pregi e difetti, infatti il corpo di Zelgadis subì una tremenda mutazione diventando di colore azzurro e duro come la pelle di un Golem; il povero mezz'elfo accortosi della mutazione e in preda al furore attaccò il monaco che lo accusò di tradimento e con un altro incantesimo lo costrinse a terra privo di sensi. Dopo 2 giorni di collasso Zelgadis si svegliò convinto di aver vissuto un incubo, ma guardandosi si rese conto che quella era la realtà; passò giorni a piangere e disperarsi per la sua forma, fin quando un mago lo vide e gli disse che il suo aspetto poteva essere ripristinato con un incantesimo lanciato da qualcuno con una forza magica superiore a quella del monaco. Il mezz'elfo/golem non si perse d'animo e vagò di villaggio in villaggio in cerca di qualcuno che potesse curarlo ma con scarso successo... Incantesimi: --- 1 PM --- Dardo Incantato Disco Levitante --- 2 PM --- Dardo elementale di roccia Note: Ha tutte le caratteristiche razziali degli elfi e dei golem. Ha una maggiore resistenza alla fatica e al dolore. È ateo. GIOCATORE * Lorenzo * Età: 16 * Città: Limite * E-mail: pamina@inwind.it