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SACRO UMANO IMPERO

-Generalia

Il Sacro Umano Impero è una confederazione di diverse realtà territoriali di una grande porzione del centro di Anthuar. La sua definizione è data dall'unione delle sue tre caratteristiche fondamentali: Sacro, poiché viene considerato legittimato dall'alto, Umano, poiché qualsiasi altra razza è bandita al suo interno essendo considerata inferiore, e Impero, poiché l'autorità di controllo e coordinamento tra le varie entità viene gestita da chi ha accesso al trono imperiale.
Geograficamente è una zona dalle grandi foreste, un imponente fiume, chiamato Lerno, che lo attraversa quasi diagonalmente, e con rilievi più o meno imponenti sparsi per il suo territorio (anche se maggiormente nel nord).
A livello climatico la zona del Sacro Umano Impero ha estati calde (ma mai torride) e inverni gelidi. Le precipitazioni, in qualsiasi stagione, sono ricorrenti e d'inverno non è raro vedere il paesaggio del tutto imbiancato dalla neve.

-Trono Imperiale

La carica di “imperatore” è sempre stata, a parte qualche caso estemporaneo, elettiva e decisa dall'assemblea dei Grandi Elettori Imperiali. La Dieta di Leopold, come viene chiamata questa particolare adunanza di tutti i rappresentanti degli stati dell'Impero, si riunisce alla morte di ciascun imperatore e decide, tramite votazioni, chi sarà a sedere sullo scranno imperiale. Va da sé che l'elezione diventa un puro gioco politico fatto di alleanze, intrighi (spesso cruenti) e faide tra le famiglie più importanti.
Il diritto di dare la preferenza per un possibile Imperatore, che in gergo viene chiamato Seggio, è un grande privilegio e consente di poter indirizzare l'elezione avendo più seggi della fazione avversaria e fare passare la candidatura del proprio pupillo. Ogni entità territoriale ha la possibilità di esprimere una singola preferenza, ai suoi voti si sommano i due Seggi di diritto dello Stato della Chiesa (tale privilegio è stato il conseguimento di una lunga e logorante guerra, appena conclusa, detta Guerra dei Seggi), i tre seggi dei tre Arcivescovati Imperiali e il seggio dell'Eremo di Farisgrana (che, a dispetto del nome, è in realtà sede del più potente ordine monacale dell'Impero).
Nonostante questa grande attenzione verso il trono imperiale, non bisogna assolutamente pensare che l'Imperatore abbia controllo assoluto sulle terre del Sacro Umano Impero. Ciascun territorio è infatti perfettamente indipendente, essere Imperatore è semplicemente una carica onorifica che porta prestigio alla famiglia investita nonché alcuni privilegi (come territori, truppe, maggiori risorse e possibilità di influenzare la vita politica imperiale).
L'Imperatore risiede a Kaalring, città a capo del piccolo Territorio Autonomo Imperiale, dove ha sede la Corte Imperiale nonché il Palazzo del Cervo, una splendida costruzione a pianta ottagonale dove risiede l'Imperatore.

-Religione

Nel Sacro Umano Impero vi è una visione un po' distorta circa il canonico pantheon divino di Anthuar. In tutto il suo territorio viene infatti adorata unicamente Luxiana. Ciò che lo rende però differente dai numerosi regni, città e stati dove la divinità principale della legalità viene adorata, è la credenza che Luxiana sia in realtà l'unica entità divina effettivamente esistente. Luxiana viene infatti chiamata unicamente con il termine “Dio”, alcune altre divinità legali e neutrali vengono semplicemente intese come manifestazioni di parti dell'unica divinità. Le divinità caotiche vengono totalmente negate e mischiate nella, a volte fumosa e poco chiarita dalla dottrina religiosa, figura di un generale “Demonio” che rappresenta il male e la caoticità contrapposti alla chiara luce dell'ordine. La rappresentazione di Luxiana è poi assolutamente diversa da quella di una figura femminile, essa è infatti sempre intesa come una figura dai caratteri antropomorfi maschili.
Questa particolare religione, quasi monoteista, si è inoltre data una burocrazia e una regolamentazione fortissima e fin dai primi tempi dell'Impero ha sempre avuto vasti possedimenti, esercito e quant'altro.
La Chiesa, come si è chiamata l'unione dei sacerdoti, non ha quindi solo potere “sulle anime”, ma un enorme potere temporale che la rende molto di più che una semplice chiesa organizzata di una divinità qualsiasi. La figura più importante della Chiesa è quella del Grande Padre, carica ecclesiastica più alta, che oltre che figura spirituale di riferimento di tutti i fedeli è anche il capo dello Stato della Chiesa (ossia di quel territorio sotto la diretta giurisdizione della Chiesa). Essa ha però grande potere nell'influenzare la vita sociale e politica degli abitanti e molto spesso è andata in conflitto con gli interessi laici dell'Impero e delle famiglie nobili.
Discorso a parte meritano gli ordini monacali. Essi, ispirandosi ad una vita di lavoro e preghiera, si sono ritirati lontano dai centri abitati, dove trova più spazio la gerarchia ecclesiastica canonica, in favore di piccolo-medie comunità. Il più importante di essi, l'Ordine di Leuzb, ha sede nell'Eremo di Farisgrana, ossia nella più grande abbazia dell'Impero ed ha addirittura un Seggio nella Dieta di Leopold.

-La Città

Il concetto di città è assolutamente il fulcro nell'organizzazione dell'Impero. La città, intesa come luogo della burocrazia, del consumo dei beni di prima necessità e del commercio, è la più importante istituzione territoriale dell'Impero. All'interno delle città i poteri forti sono rappresentati da due varianti: l'economia e la religione.
Nel primo caso si fa riferimento al rappresentante del potere laico dell'Impero, esso è quasi sempre (ma non necessariamente) un nobile (di maggiore o minore importanza in base all'ampiezza e importanza della città) che è spesso anche titolare di buona parte delle “corti”, ossia dei territori fuori città organizzati per la coltivazione. Questo fa sì che il rappresentante del potere civile e laico sia interessato poco o niente alla vita della città, e il suo potere sia più di facciata. Nel secondo caso invece ci si riferisce al Vescovo, carica ecclesiastica che denomina il rettore del Vescovato (unità religioso-territoriale generalmente associata ad una città) . Esso, ufficialmente alla pari del signore delle città, è in realtà chi amministra realmente la città. I Vescovi, a seguito di un accordo tra Impero e Chiesa, vengono investiti della loro carica dal Grande Padre nello Stato della Chiesa e dall'Imperatore stesso nel resto dell'Impero.
In alcune realtà imperiali, chiamate Arcivescovati Imperiali, e nelle più importanti città dello Stato della Chiesa, la figura del potere laico viene a mancare e il Vescovo è l'unico detentore della signoria sulla città.

-Relazioni Vassallatiche

Ultimo concetto fondamentale nel mondo imperiale è quello del “vassallo”, ossia di quella relazione che può intercorrere tra due nobili. Tale relazione, non degradante ma che anzi nobilita la posizione del sottoposto, che può così cominciare una sorta di cursus honorum, si risolve in un farsi uomo di altro uomo e fornirgli la propria estrema fedeltà. Tali relazioni, prima unicamente tra nobili laici, si sono poi estese, e ora non è raro vedere Vescovi con rapporti di vassallaggio verso altri signori.
Chi riceve l'Omaggio, come viene chiamata la cerimonia dove ci si fa uomini di altri uomini, dal canto suo offre protezione al proprio sottoposto.

-Stati facenti parte del Sacro Umano Impero

  • Territorio Autonomo Imperiale
    Piccolo territorio intorno a Kaalring, capitale dell'Impero, retto ogni volta dall'Imperatore eletto. La città è la più grande dell'Impero, alla pari della capitale del Sacro Umano Impero. Cinta da quattro mura che negli anni hanno accolto i vari borghi accorpatisi alla città, è una città di rara bellezza piena di templi e sede della corte imperiale nel Palazzo del Cervo.
    Attuale Imperatore, eletto più per caso, a causa dei continui litigi tra i Grandi Elettori, che per vera volontà della Dieta, è Marcherio IV. Su di lui girano parecchie voci su una certa devianza nei costumi e sullo scarsissimo interesse nel governare l'Impero, siede sul trono imperiale ormai da tre anni durante i quali è sfuggito miracolosamente a ben quattro attentati. A causa del suo lassismo, i poteri locali nelle varie parti dell'Impero hanno preso manforte, e ormai Macherio è Imperatore più di diritto che di fatto.
  • Principato di Malsezia
    Nato come possedimento che l'Imperatore regalava al suo primogenito, il principe appunto, è stato successivamente donato come feudo alla famiglia dei Lanzbelle. È un piccolo principato, ma di grande tradizione, attuale principe è Jean Lanzbelle. Capitale è la città di Laurena.
  • Margraviato di Lukoost
    Grande margraviato di confine, scarsamente popolato e decisamente povero. La sua unica importanza risiede nel fatto di possedere parte dei confini nord dell'Impero (composti da una grande cinta muraria che ricopre gran parte del territorio di confine come una muraglia, analoga muraglia la si trova anche ai confini sud). È retto dalla famiglia dei Reedor, attuale margravio è Jon Reedor. Capitale è la città di Dam.
  • Marca di Kaes
    Marca di confine, condivide la scarsezza di popolazione del Margraviato di Lukoost, il fatto di avere meno importanza come zona di confine l'ha resa però ancora meno interessante, tanto che la famiglia che gestisce la marca lo fa con continuità da almeno duecento anni. È retta dal marchese August Plodv. Capitale è la città di Saris.
  • Ducato di Berg
    È uno dei più importanti feudi dell'Impero. Nonostante il suo territorio sia inframmezzato dalla Malsezia e dal Territorio Autonomo Imperiale, sia la ricchezza dei terreni che la spiccata vocazione commerciale della popolazione hanno reso il Berg tra le zone più fiorenti dell'Impero.
    Attualmente lo regge la famiglia dei Viendycke nella persona del duca Jan. Capitale è la città di Loèges.
  • Ducato di Krol
    Feudo di discrete dimensioni, famoso soprattutto per la sua grande produzione artistica che lo rende meta di numerosi pellegrinaggi. Ha qui sede infatti la tomba del nobile cavaliere Jacques Prodò, figura santificata dalla Chiesa per via del suo impegno nella cacciata delle razze impure dall'Impero. Lo regge la famiglia dei Manzik nella persona del duca Woltbert. Capitale è la città di Granistad.
  • Regno della Massonia
    Regno ai confini est dell'Impero, teoricamente vassallo dell'Imperatore, che aiutò la famiglia reale massonia nel conquistare il potere, è in realtà un Regno indipendente che solo formalmente fa parte dell'Impero. È diviso in due circoscrizioni: Alta Massonia e Bassa Massonia. Re è Ugri II della famiglia dei Sevi. Capitale è la città di Boetia che ha sede esattamente al confine tra le due regioni del regno.
  • Contea di Paew
    Grossa contea di confine con ampi margini di autonomia, si dice che, assieme al duca di Berg, il suo conte sia una personalità ancora più influente e importante dell'Imperatore stesso. Importante anche per la presenza dei confini sud con la relativa muraglia, attuale Conte è Sieg della famiglia degli Honzelbel. Capitale è la città di Wuern.
  • Eremo di Farisgrana
    Sede dell'ordine dei monaci leuzbini, il più importante ordine monacale dell'Impero. Abate dell'abbazia che ha sede nell'eremo è Padre Bernardo, imparentato con la famiglia reale massonia.
  • Arcivescovato Imperiale di Kreuz
    Tra i tre arcivescovati è forse il più fiorente, l'attuale Vescovo è un uomo di dubbia moralità che prende il nome di Monsignor Joseph, risiede nella città di Vladius.
  • Arcivescovato Imperiale di Laant
    Arcivescovato divenuto importante poiché ospita nel suo territorio la Libera Città di Leopold. Al di là di questo non è una zona molto ambita a causa della natura ancora molto selvaggia della zona. Il suo Vescovo, Monsignor Faidèl, sta però promuovendo azioni di bonifica dei territori e un'intensa attività colonizzatrice delle campagne. Il vescovo risiede nella città di Splaatz.
  • Arcivescovato Imperiale di Machel
    Secondo arcivescovato per importanza, lo regge Monsignor Mathieu, famoso per la durezza e la violenza con le quali applica la dottrina religiosa. Il vescovo risiede nella città di Loichne.
  • Libera Città di Leopold
    Libera città, assunse questo status da quando fu insignita dell'onore di tenere la Dieta di Leopold, ossia l'assemblea che elegge l'Imperatore. È una città molto ricca e commerciale che deve la sua fioritura proprio alla Dieta. Moltissime famiglie nobili hanno a Leopold proprie residenze ed attività fondate durante le varie Diete.
    Prefetto imperiale è Hilgnar della famiglia dei Quartèl, Vescovo è Monsignor Leonard.
  • Libera Città di Loëbe
    Libera città importante per le due fiere, una autunnale e una primaverile, commerciali, per le quali vengono da ogni dove (anche uomini fuori dall'Impero). È forse la città con la più forte vocazione mercantile, i suoi prodotti tessili e di artigianato del legno sono tra i più pregiati di tutto Anthuar.
    Prefetto imperiale è Morcal della famiglia dei Baas.
  • Libera Città di Wezenburg
    Libera città del sud dell'Impero, è la più vecchia tra le tre libere città ad aver conseguito tale status grazie ai suoi meriti militari. Dopo Kaalring è la più grande città dell'Impero. Particolarmente famosa per le sue “corti” nella campagna circostante, tra le più organizzate di tutto il Sacro Umano Impero.
    Prefetto imperiale è Gustal della famiglia dei Prdal, Vescovo è Monsignor Mikail.
  • Stato della Chiesa
    Territorio sotto la diretta giurisdizione della Chiesa. Reggente è il Grande Padre, la più alta carica ecclesiastica. Lo Stato è una sorta di teocrazia dove il potere è in mano ai Vescovi e alle altre cariche ecclesiastiche più importanti.
    Capitale e sede del Grande Padre (che ha il suo quartiere generale in un grosso edificio chiamato il Palazzo) è la città di Pieve.


a cura di Lorenzo Bonaffini

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