PG: HAKIM SALARIN ----------------------------- Razza: Doppleganger Classe: Stregone Allineamento: Neutrale Età: ignota Forza: mutevole Agilità: Allenata, ma variabile a secondo del suo aspetto. Intelligenza: Spiccata Magia: 10 PM Abilità: 4 PA Combattimento: - Corpo a corpo: medio (se la cava con Katane, wakizashi, naginata ed altre armi esotiche) - Con armi a distanza: medio (se la cava con armi con Shuriken, senbon, Kunai, ecc...) - A mani nude: Distruttore di taverne patentato Cavalcare: bravo Nuotare: Mutevole Lingue: Tutte quelle imparate dalle sue "vittime" (tra le quali sicuramente comune, elfico, nanesco e lingua delle sirene), più il draghesco che ha imparato alla vecchia maniera. Descrizione: L'aspetto suo solito è di un giovane sui vent'anni, fisico atletico, capelli neri lisci e ribelli, che gli ricadono facilmente sul volto, con alcune ciocche tenute insieme in un codino. Pelle abbronzata, occhi neri, niente barba e niente cicatrici, un orecchino di foggia semi piratesca (che fa dubitare su alcuni eventi del suo passato...), vestiti tendenti allo scuro, non proprio in stato ottimale (ma quello conciato peggio è il mantello chiaro) ed una specie di cappello formato da un insieme di fasce di tessuto, cosi come spesso porta fasciature di tessuto attorno agli avambracci e parte delle mani, quasi a formare dei guanti. I suoi abiti sono incantati con Adattamento, in modo da adeguarsi a eventuali cambiamenti di dimensione o forma. Nel giorno 358 gli sono spuntate sulla fronte due piccole corna appuntite, lunghe circa 3cm l'una. Sotto l'ascella destra ha un marchio a forma di stella a tre punte, una deformazione causata dalla sua natura di stregone, impervia alle sue trasformazioni. Dotazione: Stranamente per uno della sua classe tende ad andare in giro con un vero e proprio arsenale di armi di fogge poco note. Due Omaru to e parecchi tra senbon, kunai e shuriken. Possiede inoltre un vecchio flauto laterale di metallo che suona per suo personale piacere ed un bastone da passeggio nero e levigato dall'uso. Qualche soldo (ed un paio di pozioni di guarigione quando riesce a procurarsele. Ne ha una sola al momento). Una spilla di "cristallo" dotata di poteri ignoti, regalatagli da una strana veggente. Una spada di cristallo seziente di nome En'thia, apparentemente sacra alla dea Silanna, dotata del potere di dare +5 alla resistenza magica di chi la impugna per spezzare qualsiasi incantesimo. Personalità: Difficile definirlo correttamente. Nemmeno lunatico gli calza molto, forse mutevole... Dà un'idea di qualcuno capace con la stessa facilità di calcolare con calma assoluta ogni possibilità, per poi agire con la ferocia di una bestia selvaggia, ma considerando la sua natura è difficile dire se sia il suo vero carattere o quello dell'uomo di cui replica le fattezze, o se sia influenza delle creature da lui copiate. Sicuramente è uno che ama godersi la vita, la compagnia delle belle donne e l'avventura. Mal sopporta di stare fermo troppo a lungo senza fare niente, eppure non cerca in sé il rischio per la propria vita, come sfida ai suoi limiti, ma in base a quanto ci possa guadagnare. Ha una morale tutta sua che lo porterà a rischiare la vita per un bambino, ma ad uccidere gente adulta con la stessa facilità con cui ucciderebbe una mosca, non dando più valore all'uno che all'altro. Anzi, forse ne darebbe di più alla mosca. Malgrado apparentemente non faccia molto senza un proprio tornaconto, finisce per cacciarsi ugualmente nei guai (per donne principalmente). Storia: Poco è dato di sapere del suo passato e soprattutto dei genitori. Lui non ricorda assolutamente niente della madre, mentre i ricordi del padre sono ormai sbiaditi con il tempo, ed erano ricordi in cui cambiavano spesso, spessissimo, casa ed aspetto. Successivamente teorizzò che fossero braccati da qualcuno, ma la cosa non l'ha mai interessato particolarmente. Non sa perché un giorno semplicemente suo padre scomparve, ma da quel giorno è cresciuto per le strade, imparando a sopravvivere per conto suo di piccoli espedienti, e lavori più o meno legali (principalmente questi ultimi). Fu durante uno di questi lavori che riuscì ad imparare i rudimenti della magia, diventando poi uno stregone. Ha girovagato per il continente in lungo ed in largo facendo il cacciatore di esseri spiacevoli, demonietti ed altre creaturine apparentemente nocive, quando non direttamente criminali e ricercati. Alcune volte, pure richiamandole lui, per procurarsi il lavoro, oppure cercando tombe antiche da depredare. Fu sempre durante uno di questi pellegrinaggi che incontrò Runn Okbar, un predone con cui strinse subito amicizia, ed a cui deve ora il suo aspetto (cosa che tiene in modo assoluto per sé). Fu quest'ultimo ad insegnargli a cavalcare ed ad amare i cavalli come amici fedeli. Ultimamente si è interessato parecchio al ritrovamento di un particolare artefatto, il flauto del mondo Onirico (così viene chiamato), dotato di particolari poteri, che permetterebbero a chi sapesse suonarlo, di usare diversi incantesimi propri del flauto. Purtroppo, finora i suoi sforzi sono stati del tutto vani. Abilità: --- Guerriero --- Omaru To (particolare tipo di spada orientale a lama dritta - tra i 70 centimetri di lama e 15 di elsa, più la guardia fondamentalmente squadrata, riposta generalmente in un fodero (Saya) che a sua volta poteva essere usato sia in difesa che in attacco (arma ad impatto). La versione standard viene anche chiamata Ninja To (To significa letteralmente spada). Il prefisso O, sta ad indicare la sua maggiore lunghezza rispetto ad una Maru To normale.) Sai Incantesimi: --- Scuole --- Elementale/Ghiaccio Energia Evocazione Grandi Maestri Illusione Inganno Magia nera Protezione --- Scuola negata --- Alterazione Note: Tende a cercare di recuperare le sue armi da lancio, considerando la difficile reperibilità delle stesse. GIOCATORE * Robin * Anno di nascita: 1978 * Città: Viterbo * E-mail: grifther2000@yahoo.it